mercoledì 31 marzo 2010

Lettera a Film TV

Spettabile Direttore,
sono da ormai un paio d’anni un affezionato lettore di Film TV, rivista alla quale sono approdato su suggerimento di un ex collega di lavoro che mi auguro si stia godendo il meritato riposo e si sia ripreso dai problemi di salute che lo affliggevano (ciao Italo P.). Non è mia intenzione sindacare sui giudizi che vengono espressi nei confronti dei film recensiti, un po’ perché mi trovano quasi sempre d’accordo, un po’ perché fermamente convinto della regola del “de gustibus”. Tuttavia mi permetto di esprimere il totale disaccordo in merito alla risposta data al lettore Fabio Ferrari sul numero 13, che lamentava il tono preso dalla rivista specialmente nella difesa ad oltranza di james cameron (tra gli altri). Cito testualmente dalle Sue parole, Direttore: “Caro Fabio, non credo che nessuno abbia dato dell’idiota a nessuno. Forse hai scambiato la nostra passione per certi atteggiamenti che possono essere sembrati oltranzisti, ma una rivista SI DEVE SCHIERARE (maiuscolo suo, Direttore, ndB) e quando sceglie un’opera, un autore, un’idea, deve difenderli fino in fondo.” Segue resto della risposta, che condivido. Ma quel maiuscolo, proprio non mi va giù. Per quale motivo una rivista che si vanta di essere libera ed autonoma “si deve schierare”, anzi “SI DEVE SCHIERARE” come se non si stesse parlando di criteri tecnici basati su elementi concreti ma di semplice tifo da stadio? Mi fa molta specie leggere queste parole proprio da Lei, che così spesso ha stigmatizzato la difesa ad oltranza di idee politiche e logiche di mercato in quanto tali. Personalmente una posizione del genere me la sarei aspettata, e spesso l’ho ritrovata, su riviste concorrenti, dove è vietato parlar male del tal autore o del tal programma per ovvie ragioni di bottega che nulla hanno a che vedere con il mestiere, per non dire l’arte, di giudicare in maniera acritica e professionale. Proprio per questo le ho abbandonate per passare a Film TV; devo dire che ritrovare in maniera così palese e dichiarata questo assioma mi spinge ad applaudire la sincerità Sua e della Redazione tutta a nome della quale certamente parla, ma lascia al contempo l’amaro in bocca a chi, come me, pensava di poter leggere articoli non viziati dal “tifo da stadio”. Mi permetto inoltre una chiosa in merito al fatto che “nessuno ha dato dell’idiota a nessuno”. Certamente apertamente non è stato mai fatto, se non nei confronti di chi lo meritava (anche se forse, come diceva il poeta, più consono sarebbe stato guardare e passare anziché ragionar di loro), tuttavia esistono modi molto più sottili per trasmettere lo stesso messaggio. Francamente, io sono coloro che non considera avatar il film più stupido della storia del cinema solo perché esistono quelli di moccia, i cinepanettoni ed “alex l’ariete”. Visivamente non mi ha detto nulla che già non mi fosse stato detto da george lucas nella nuova trilogia di Star Wars (sebbene l’abbia visto nel tanto decantato 3D), e la trama è qualcosa di assolutamente ridicolo per quanto riguarda intreccio e caratterizzazione dei personaggi. E’ lecito pensarla così senza essere tacciato da Lei e dai Suoi collaboratori, oltre che dai soliti italioti che apprezzano il pattume di questi anni solo per le scene mozzafiato/gli effetti speciali/la bellonabellone di turno, di non aver compreso il messaggio del film, di non averlo visto con lo spirito giusto, di non averne capito la portata storica eccetera eccetera? Perché questo, a casa mia come probabilmente anche a casa di Fabio Ferrari, si chiama proprio essere presi per idioti, o quantomeno ingenui. Non pretendo di essere una cima, ma farmi ammannire lezioni del genere da qualcuno che SI E’ SCHIERATO, vuoi perché davvero ci crede, vuoi perché non ha il coraggio di chiamare le cose col proprio nome per questioni di sopravvivenza, lo trovo irritante prima ancora che offensivo esattamente come chi decanta i meriti di grillo, berlusconi, bersani e chi per loro in maniera totalmente acritica perché SONO SCHIERATI dalla loro parte. Convinto che a Film TV non difetti la mancanza di coraggio nell’uscire dal coro, avendo più volte dimostrato di saperlo fare con la dovuta competenza, posso accettare il giudizio positivo ad oltranza nelle discussioni con amici, con colleghi di lavoro o nelle interviste alle massaie nel mercato rionale sottocasa/ ai biNbiminchia di ogni età che foraggiano trasmissioni alla “lucignolo”, ma lo trovo del tutto fuori luogo in una rivista di critica cinematografica (e sociale!) di mentalità aperta e coraggiosa quale Film TV è. Rivista che continuerò ad acquistare ed alla cui redazione tutta faccio i migliori auguri, in particolare all’eccelso Tommaso Labranca, ma sulla quale in futuro mi auguro di trovare recensioni e critiche fatte con onestà e non per partito preso. Quale che sia. Fosse anche identico al mio.
Cordialmente,
BOBBY S. PEDERSEN

P.S: Qualora ritenga di voler pubblicare questa mia, La invito a lasciare invariati nomi e titoli, anche laddove compaiano in minuscolo; non si tratta infatti di errori di battitura, ma di cosa voluta. Mi è stato insegnato che il maiuscolo è una forma di rispetto, e gente come lucas, moccia e cameron per me non ne meritano alcuno.

-La notizia del giorno: per bersani è iniziata per il pd “l’inversione di tendenza”. Da disastro a cataclisma.

-La frase del giorno: “Che ti piaccia è un conto, che sia vero un altro”. (C. Barker)

5 commenti:

  1. Che dire caro.....

    Ottimo....

    Supergatta

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  2. Della serie non le mandiamo a dire!
    Si vede che all'esimio direttore Avatar è proprio piaciuto a tal punto dal metterci il faccione "esponendosi" in una posizione un poco scomoda perchè se è vero che la sincerità è sempre cosa "buona e giusta" chi ha la responsabilità di un giornale dovrebbe aver un atteggiamento un poco più super partes o quantomento un rispettoso distacco tra le sue personali convinzioni e il lettore. Per'altro parole come "idiota" seppur citate come non pensate lasciano spesso credere il contrario.
    E se fosse lui stesso un Avatar?
    Boyofthetime

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  3. Ammazza !!!! Ma già qui siete ??? Non dormite mai?^^ Buongiorno ragazzi e gatte!

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  4. Il comportamento del giornale non mi stupisce poi così tanto.. comunque, buona la lettera.
    un saluto a bobby

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  5. Ma sai,a me non stupirebbe se non fosse per il fatto che nel resto delle pagine si scagliano a testa bassa contro il "partito preso" quale che sia.Che poi,il casus in questione è "avatar" (e vabbhè, immagino fosse ovvio considerando il film) ma non solo.Potrei citarti anche Eastwood o Tim Burton; quando nell'angolo della posta qualcuno esprime giudizi negativi su questi autori, e parlo di giudizi espressi in maniera educata e ragionata, subito parte la salva del "non avete capito, ma come vi permettete ecc ecc." Che ripeto, mi sta anche bene, se non fosse che poi negli editoriali di altri articoli ci si scaglia contro chi è, diciamo così, diversamente schierato. La qual cosa me la aspetto da "ciak" o "tv sorrisi e canzoni", non da una rivista che si professa libera...
    Buona giornata anche a te,tesoro!^^

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