domenica 24 aprile 2011

Zartan

Quando ti trovi d'accordo con piercasinando e,parzialmente,con "pota" calderoli, le ipotesi sono due: sei diventato un imbecille loro pari,oppure la situazione è a tal punto degenerata che persino loro se ne sono resi conto.Mi piace pensare di appartenere alla seconda categoria,e di essermi accorto di come stanno le cose già da qualche mese,mentre ora è sotto gli occhi di tutti.O quasi.Per alcuni,quelli degli ultimi giorni sono l'ennesimo tentativo di sviare l'attenzione da ben altre questioni.Mi permetto di dubitarne.Una cosa che s'è imparata in un ventennio di berlusconismo è che,per distrarre l'opinione pubblica italiota,basta poco.Prendi un banale articolo di cronaca nera (per quanto possa definirsi "banale" un caso di omicidio,o di violenza carnale), infiorettalo con qualche particolare sordido ed il parere di qualche "esperto",e voilà,tutti si dimenticano di questioni come il processo breve,il nucleare ed il capo del governo che va a puttane e bacia la mano a dittatori stranieri,additati come "esempi di democrazia".Da che mi interesso di politica,è sempre stato così.Da quel che vedo in questi giorni,così non è.Certo,ci si prova a spostare l'attenzione su altro,per esempio se le ragazze,alle notti di arcore,fossero portate da fede o mora.O sul volontario ucciso a gaza,del quale fino al giorno dell'uccisione si ignorava persino il rapimento. In questo fine settimana si sta tentando anche l'extrema ratio del solito omicidio misterioso della solita bella ragazza che,come al solito,viene già chiamata per nome,onde aumentare il senso di partecipazione da parte del pubblico bove.Pare però che,questa volta,le "armi di distrazione di massa" stiano sistematicamente fallendo il loro compito,vedendo le reazioni che suscitano,giorno dopo giorno,le nuove demenziali trovate di alcuni esponenti della maggioranza.Per gli alcuni di cui sopra,questi kamikaze del ridicolo sono mandati allo sbaraglio da berlusconi stesso,al solo scopo di distrarre l'attenzione.Chi pensa una cosa simile,dimostra di non aver capito nulla di questi ultimi quindici anni.O di aver dimenticato quanto astuto sia quel piccolo figlio di puttana incatramato. Persino lui,dall'alto della sua megalomania,percepisce il cambiamento. Pensateci:quando mai il berlusconi che conosciamo sarebbe fuggito dall'uscita di servizio di una basilica,per evitare contestazioni?Quando mai il berlusconi che conosciamo si sarebbe presentato in aula,in un processo in cui è imputato,per dimostrare di non temere le accuse?Quando mai si sarebbe dato tanto da fare per far saltare il referendum del dodici giugno,rimangiandosi il tanto sbandierato ritorno al nucleare (almeno temporaneamente,e va anche detto che,comunque,il disastro di Fukushima ha inciso parecchio su questo momentaneo stop) insieme alla privatizzazione dell'acqua,solo per far saltare anche il quesito sul legittimo impedimento?Da che ricordo,non è questo il modus operandi di Al Tappone.Che, probabilmente, deve essersi pure accorto che il maggior pericolo per il suo governo viene proprio dagli stessi membri del suo partito.In un'intervista a "il messaggero", casini li definisce degli "yes-man".Io,più prosaicamente,li classifico "servi sciocchi",pronti a tutto non già per salvare il loro datore di lavoro (come dovrebbero fare gli "yes-man" degni di questo nome),ma al solo scopo di compiacerlo,sperando di rientrare nelle di egli grazie al momento opportuno;non dimentichiamoci che,per i servizi resi,i cosiddetti "responsabili" della premiata ditta moffa-scilipoti esigono un congruo pagamento.Il che porterà,inevitabilmente,a far cadere in disgrazia qualcun altro.
Ecco quindi materializzarsi,sui muri del milanese,i celeberrimi manifesti anti-procura;il povero lassini,mandante dell'iniziativa,invece di glorie ed onori ha raccolto pernacchie e ceffoni da ogni dove,a cominciare dal suo stesso partito.Ma,assicura,"berlusconi mi ha chiamato ed è con me".Ed anche daniela santanchè e roberto castelli,la qual cosa dovrebbe spingere l'imprudente attacchino a più attenta riflessione.O forse no;dopotutto,anche la santamadechè e castelli appartengono alla stessa categoria.Così come il direttore generale della rai masi,che chiama in diretta santoro per dissociarsi dal suo programma e,pochi giorni dopo,telefona a simona ventura per non dissociarsi dall'isola dei famosi (che,ascolti alla mano,difficilmente verrà riproposta l'anno prossimo).Lo stesso masi,rimanendo serio e scordandosi dei ripetuti richiami ricevuti dall'agcom,bacchetta "annozero", "ballarò" e "potere" perchè violano le regole della par condicio.Pare infatti che diano troppo spazio all'opposizione.O,per meglio dire,ai diversamente complici.Nessuno dei quali,alle prossime elezioni,potrà contare sul mio voto.Pare infatti che io rientri in quel 40% di italiani che non andrà a votare,o non sa per chi farlo.Certo,da qui a qualche mese la situazione potrebbe anche cambiare.E,contro ogni previsione,potrei anche votare per il pdl.Non perchè creda all'improvviso ravvedimento di silvio e del suo entourage;semplicemente perchè,da che ho ricordo,le mie simpatie sono sempre andate ai cattivi,sempre tesi a conquistare il mondo con piani grandiosi ed inutilmente complessi,ma destinati al fallimento proprio a causa dell'incapacità dei loro sottoposti.Nessuno dei quali,però,se n'è mai andato da una trasmissione bofonchiando in un mitragliar di tacchi e svolazzar di gonna a giropelo.Incapaci ed inetti sì,ma con dignità.

-La notizia della settimana: papa ratzy apprezza chi si prodiga nell'accoglienza degli immigrati.Un uomo con evidente carenza di autotisma.

-La frase della settimana: "La servitù, in molti casi, non è una violenza dei padroni, ma una tentazione dei servi." (I. Montanelli)

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